Quando, nel 1991 la Croazia si staccò dallo stato di Jugoslavia, Zagabria ne divenne la capitale.
La città ha circa 765.000 abitanti ed è la capitale oltre che politica, anche economica e culturale, dove vive 1/4
della popolazione totale del paese.
La sua caratteristica principale è la presenza di edifici dall'architettura
classica mitteleuropea.
Fondata come vescovato su un castrum romano da Ladislao d'Ungheria (XI sec.),
fu saccheggiata dai Tatari (1242), portando alla costruzione della nuova città sulla collina accanto.
Nel XIX sec. divenne centro dell'illirismo.
Situata tra le pendici meridionali della Medvenica e il fiume Sava, la città è divisa
in due parti:
la Città Alta (Gornji Grad - la parte più antica di Zagabria),
e la Città Bassa (Donji Grad - ospita musei d'arte ed architettura del XIX e XX secolo), collegate da una funicolare. Molte delle vie della Città Alta e Bassa
sono chiuse alle auto e, passeggiando o visitando i musei
non si può mancare di fermarsi in uno dei caffè o ristoranti all'aperto.
Nella città bassa il posto più animato è Piazza Preradovica dove si tiene il mercato dei fiori
e,
con il bel tempo si esibiscono artisti di strada e gruppi musicali.
Nel tessuto urbano si inseriscono diversi parchi naturali.
Con la bella stagione cominciano le manifestazioni culturali di maggior rilievo:
il Festival Estivo
(con musica soprattutto all'aperto), il Festival Internazionale del Folklore (dura 6 giorni),
la Fiera Internazionale d'Autunno (scienza, tecnonolgia, artigianato...),
la Biennale di Musica Contemporanea alternata annualmente
con il Festival dei Film d'Animazione.
Nel centro storico di Zagabria potrete tranquillamente girare a piedi.
Il trasporto pubblico è il più diffuso sopratutto attraverso il tram.
I biglietti, giornalieri o validi per una sola corsa (90 minuti, una sola direzione),
sono in vendita presso le edicole.
Seguite le semplici e pratiche cartine esposte su ogni fermata e
non avrete nessuna difficoltà
a spostarvi
da una zona all'altra della città. Ne vale la pena.