Arrampicarsi per il nucleo antico della Cittá di Rovigno,
racchiusa entro una stretta penisola, salire per le sue irte strade,
passeggiare per le sue piazze e i campielli, significa ascendere verso il vortice dei tempi passati.
Soffermarsi davanti al Municipio barocco (XVII sec.), entrare nella chiesa di S.Eufemia (XVIII sec.),
osservare la cappella della SS.Trinitá (XIII sec.),
respirare l'odore degli antichi manoscritti nel Convento dei Francescani (XVIII sec.),
abbandonarsi all'ammirazione davanti agli oggetti esposti nel Museo Civico,
sostare nel momento in cui dalla vecchia torre dell'orologio si diffondono nell'aria i rintocchi che
scandiscono le magiche ore rovignesi...
Ci sono voluti diciassette secoli per edificare questa meraviglia. |
|
|